Turin TOlab: Suonare la luce / TOdays Festival 25 août 2017 14:00-27 août 2017 18:00 Festival ARCA Studios Gamma Music Institute

25-27 agosto – ore 14.00 – 18.00

Gamma Music Institute in collaborazione con Ambienti Digitali, Ableton, ARCA Studios e TOdays Festival. 25-26-27 agosto 2017 / Torino (Italy) presenta:

SUONARE LA LUCE

Tre giorni di laboratorio gratuito sulla interazione audio e video: tre laboratori diversi, uno per ogni giorno del festival, destinati a svelare le tecniche e gli strumenti utilizzati nelle performance audio visive, nuova frontiera espressiva a cavallo tra comunicazione, arte e tecnologia.

Informazioni e prenotazioni:
http://www.todaysfestival.com/schedule/suonare-la-luce-workshop-interazione-audio-video/
La partecipazione al workshop è libera e GRATUITA.
Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a info@gammamusicinstitute.com
indicando: nome, cognome, e un recapito telefonico.

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PROGRAMMA
DAY 1
Ableton Live
Cenni sul mixer
Clip AUDIO/MIDI
Effetti AUDIO/MIDI
Strumenti midi
La natura del suono
Cos’è il suono (aspetti fisici e psicofisici): frequenza/intensità/forma d’onda e composizione in freq – altezza/intensità soggettiva/timbro
Suoni semplici e suoni complessi
Lo spettro sonoro
Forme d’onda di base e loro spettro

DAY 2
Introduzione agli aspetti base dell’interfaccia di Max7
Gestione dei segnali audio in ingresso
Analisi del suono
Trasformazione del segnale audio in matrice
Generazione di forme d’onda con matrici
Generazione di forme d’onda OpenGL
Gestione dell’output video via videoproiettore o via Syphon

DAY 3
Seminario con Marcel Weber (MFO)

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I PROTAGONISTI

RICCARDO GIOVINETTO (OZMOTIC, APM SALUZZO, ABLETON)
Fisico acustico specializzato in analisi timbrica, acustica architettonica e ambientale, concentra i suoi studi sul soundscapes. Musicista (sax soprano ricurvo) nel 2011 fonda con Simone Bosco in Ozmotic, con il quale ha pubblicato due album: AirEffect, in collaborazione con Christian Fennesz, e Liquid Times. La formazione scientifica da un lato e quella musicale di matrice afroamericana dall’altro, lo portano a intrecciare ambiti artistici eterogenei, sviluppando un interesse nei confronti di performances in grado di coinvolgere lo spettatore da più punti di vista, interagendo con il mondo del teatro e del video. L’utilizzo di strumentazioni elettroniche gli permette di sviluppare ulteriormente la sua ricerca timbrica, ampliando le possibilità d’interazione con il video e il soundscapes, e con la necessità di perlustrare ambiti musicali e concettuali di confine. Scrive ed esegue musica per teatro, video e cinema.

RAJAN CRAVERI (MICRON, JITTER MSP)
New media artist, performer, esperto in installazioni multimediali e sistemi interattivi applicati all’arte performativa. Insegnante di sistemi interattivi e generazioni video in tempo reale, lavora nel campo dell’arte digitale, per artisti internazionali, per il Castello di Rivoli, Fondazione Merz, Vima S.A.S., Proietta S.R.L., per robe di Kappa e per la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Ha insegnato all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, a Brescia, Bergamo e Milano tenendo seminari per professionisti, artisti e appassionati di nuovi media ed ha collaborato con il corso di musica elettronica del Conservatorio di Torino.

MARCEL WEBER -MFO-
Marcel Weber è un artista visivo che lavora con immagini, luce e spazio. Ha creato e diretto esecuzioni audiovisive, installazioni e video e fa parte della squadra del festival di Atonal di Berlino come regista per le luci e le immagini.
Le sue rappresentazioni e installazioni sono state commissionate e presentate da numerosi festival ome CTM e Transmediale (Berlino), Unsound (Cracovia, Adelaide, New York), Mutek (Montreal) e sono state mostrate in luoghi famosi come il British Film Institute , Centre Pompidou, oltre a numerose istituzioni e manifestazioni in tutta Europa, USA e Australia.
Ha collaborato con compositori come Roly Porter e Jed Kurzel, Lustmore & Biosphere, James Ginzburg, Ben Frost e con produttori come Clark, Kuedo o Kode9. Ha anche contribuito alla progettazione di video con l’Opera National de Paris, l’Accademia delle Arti di Berlino, Sophiensaele di Berlino.
Il lavoro di Weber è caratterizzato da un’estetica ben definita e distintiva, usa immagini che risuonano e formano una relazione con il suono. Applicando il linguaggio musicale e la sua capacità di andare al cuore dei nostri mondi emozionali attraverso l’immagine in movimento, emerge una qualità insolita e eterea, suscitata dalla sua passione per narrazioni sperimentali. Il risultato è un’esperienza multilivello comunicata da immagini dinamiche: un cosmo fatto di texture e distorsioni, un’esperienza magica di momenti surreali, stimoli per il subconscio.