Africa Unite ★ Mellow Mood @Campovolo Reggae Fest

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Africa Unite ★ Mellow Mood @Campovolo Reggae Fest, 28 août 2016 19:00, Festareggio

►►► AFRICA UNITE + MELLOW MOOD ◄◄◄
Domenica 28 agosto h 22
Festareggio | Campovolo – Reggio Emilia

Ingresso libero e gratuito!!

Sul palco di Festareggio il 28 agosto, all’interno della seconda edizione del Campovolo Reggae Fest, arriva uno dei migliori gruppi reggae italiani di sempre, gli Africa Unite.
ll gruppo, capitanato da Bunna Vitale e Madaski Caudullo, e reduce da un lungo tour che li ha portati in giro per tutta la penisola, presenterà l’ultimo album “Il Punto”. Il disco, completamente autoprodotto, è un mix di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica, secondo il miglior mood Africa Unite che non mancherà di regalare “good vibration” a tutto il pubblico di Festareggio.

In apertura, i Mellow Mood: il gruppo, originario di Pordenone, arriva al Campovolo reduce dagli ultimi successi ottenuti in giro per i festival di tutta Europa, definiti da Rockit la “miglior live band reggae europea”.
Dalla mezzanotte la Dancehall a cura del resident sound Ematoras Family – The sound of Reggaemilia.

►► INGRESSO LIBERO

►AFRICA UNITE
Formatisi nel 1981, immediatamente dopo la prematura scomparsa di Bob Marley, gli Africa Unite sono senza dubbio il gruppo più longevo e rappresentativo del reggae made in Italy.
Il loro debutto discografico avviene nel 1987 con “MJEKRARI”a cui fa seguito l’Ep “LLAKA” grazie ai quali il gruppo si fa conoscere a suon di live in giro per tutta l’Italia. Nel 1991 pubblicano “People pie”, che contribuisce ulteriormente ad aumentare la loro popolarità: nello stesso anno vengono chiamati ad aprire il concerto di Gregory Isaac a Negril, In Giamaica.
Gli anni ’90 sono gli anni del fermento culturale e musicale, dell’esplosione creativa nata e cresciuta nelle occupazioni e nei movimenti di controcultura: in questo contesto prende forma il disco, che nel 1993 esce per la Vox pop “Babilonia e poesia”, un album cantato quasi interamente in italiano che si confermerà un disco cruciale per il futuro del gruppo.
Nell’immediato si moltiplicano i concerti in Italia: la distribuzione in Olanda, Belgio e Francia, inoltre, fa sì che gli Africa vengano invitati ad una serie di festival in giro per l’Europa.In seguito saranno chiamati al Festival Babilonia in Iraq e a partecipare a due concerti in Palestina.
“Un sole che brucia” del 1995 ottiene un inaspettato successo di critica e pubblico e apre la strada alla futura collaborazione con Polygram/Mercury con la quale gli Africa pubblicheranno l’anno successivo il live “Indiretta dal sole”.
Il 1997 è l’anno del “Il gioco”, con il quale la band esplora i diversi stili e si distacca dallo stereotipo reggae per avvicinarsi al drum’n’bass, al funk, passando per l’r’n’b. Undici tracce che, nell’edizione dub, uscita solo in vinile, si pregiano dell’intervento di mad Professor, in qualità di Dub Master.
Il ritorno alla tradizione è segnato da “Vibra”, pubblicato da Universal nel 2000. Il tour, questa volta, durerà due anni.
Nel 2001, in occasione del ventennale della morte di Marley, la band pubblica l’album tributo “20”, nel quale propone una selezione di brani di Robert Nesta Marley rivisitati in perfetto stile Africa. “Mentre fuori piove” esce nel 2003 e segna il ritorno della band all’autoproduzione, avvalendosi della collaborazione di Venus: suoni raffinati, arrangiamenti curati e liriche intense sono gli elementi distintivi di questo lavoro. L’anno successivo esce “Un’altra ora”, una raccolta di brani dal vivo: nel 2006 è invece la volta di “Controlli”, un perfetto mix tra dub, reggae e spunti di elettronica, con due ospiti d’eccezione, Natasja e Raiz.
A seguire in “4 riddims 4 unity” gli Africa Unite ospitano la scena reggae italiana e nomi stranieri d’eccellenza come Kymani Marley, Princess Julianna, Sergent garcia, a cantare su quattro basi estratte dall’album “Controlli”.
Nel 2010 con “Rootz” si recuperano le sonorità più ortodosse e calde del genere che, con il dub e la poetry, hanno rappresentato i modelli di ispirazione originaria.
Il 2011 vede l’uscita della biografia ufficiale, “Trent’anni in levare”: lo stesso anno il gruppo è protagonista di un tour che tocca le principali capitali europee ottenendo ampi consensi di critica e pubblico.
Ad aprile 2015 è uscito “Il Punto di partenza”, nuovo album degli Africa Unite completamente autoprodotto. Un disco distribuito in free download, che abbraccia il genere con episodi di sperimentazione e temi orchestrali magistralmente condotti.
La musica quale strumento di comunicazione per raccontare la storia che gli Africa hanno vissuto sulla propria pelle dalle origini a oggi, attraverso la loro lente. Una profonda analisi del temp che stiamo vivendo, scalfito dalle contraddizioni e attraversato dai cambiamenti, con il conseguente bisogno di affermare il proprio punto di vista lucido e coerente. Il suono che ne emerge, che dal levare come sempre parte per percorrere e raggiungere le molteplici direzioni che caratterizzano lo stile Africa Unite, è ricchissimo ed eclettico, mai banale, in puro stile Africa Unite.

http://www.africaunite.com

►MELLOW MOOD
È impossibile parlare di reggae made in Italy senza includere i Mellow Mood tra i protagonisti principali di una scena in continua crescita.
Giunti ormai al quarto disco e forti di decine di milioni di visualizzazioni su YouTube, i Mellow Mood esordiscono ufficialmente nel 2009 con un album autoprodotto (“Move!”) e si impongono in breve tempo all’interno della scena indipendente italiana.
Approdano nel 2012 nella sezione internazionale de La Tempesta Dischi, principale etichetta indipendente del Paese, pubblicando “Well Well Well”, disco che li conferma tra le realtà più interessanti del panorama reggae europeo.
L’uscita di “Twinz” (2014) allarga ancora il campo d’azione della band pordenonese, portandoli a suonare sui palchi dei principali festival europei (Rototom Sunsplash, Summerjam, Sziget Festival) e oltreoceano.
A dieci mesi di distanza, “Twinz” svela il proprio gemello: è “2 The World”. Paolo Baldini si conferma ancora una volta architetto sonoro della band e cura la produzione di questo disco che testimonia una continua crescita compositiva, arricchito da collaborazioni nazionali (Forelock, Andrew I) e ospitate giamaicane (Tanya Stephens, Jah9, Hempress Sativa, Gideon & Selah).

http://www.mellowmoodmusic.com

►www.festareggio.it – Madiba Festareggio
► in collaborazione con Positive River Festival

AREA TENDE ATTREZZATA GRATUITA
Per info e prenotazioni: festival@festareggio.it

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Africa Unite ★ Mellow Mood @Campovolo Reggae Fest was last modified: août 12th, 2016 by Festivals 2016
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